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LAVARSI FA MALE ALLA SALUTE

Voi bubazzi siete folli. Vi strofinate le zampe in continuazione. A parte quando vi si mette la pappa fumante sotto il naso (e lì ho capito che strofinarsele ha il senso inequivocabile di OH BENE) e a parte quando fa freddo (e lì ho capito che strofinarsele ha il senso incomprensibile di CHE BAZZU DI FREDDO CHE FA), cosa fate quando tornate a casa dopo essere stati al parchetto con me? Andate nel bagnetto, aprite l’acqua e vi strofinate le zampe con questa spumona puzzolente. Io dico che vi servirebbe un buon comportamentalista.

SAPONILa prima cosa che ho imparato da bimbetto è stata ciucciare le boccette di mamma e leccarmi le mani da solo, perché non lo fate anche voi? Non è difficile, basta solo un po’ di coordinazione e movimento. Apri la bocca, allunghi la lingua e slappi. Apri la bocca, allunghi la lingua e slappi. Va da sé che serve un po’ di movimento di testa, con quel colpetto di rincorsa che dà l’intensità diversificata tra una pulizia approssimativa e una profonda. Cioè tipo… se andate nel pratino, basta una slappatella di controllo, se vi addentrate in un pestatoio di fanghiglia e sassaiola occhei, forse è il caso di andare di smacchiatore pesante. Siccome però ho visto che voi, d’abitudine, non poggiate mai le zampe davanti a terra, fossi in voi io non me le laverei. Anzi, le mostrerei a tutti! HEY AMICO GUARDA CHE CUSCINETTI ROSA CHE HO! VUOI UNA GRATTATINA SUL SEDERE? PRESENTAMI TUA SORELLA E NE PARLIAMO.

Invece no. La Bionda deve avere qualche fissazione. L’altro giorno è tornata con 10 saponette diverse: e una per i piedi e una per il corpo e una per i capelli e una per le mani e una ammorbidente e una nutriente e una sa il cavolo. Ho incontrato il mio amico Link per strada e gliel’ho confidato.

LINKReazione? Anche lui pensa sia una psicopatica. E mi ha messo in guardia “Ciccio attento che sta per lavare anche te”. Bazzu che notizia. Ho DOVUTO rimediare. Una l’ho nascosta dietro al divano, l’altra lo sbocconcellata dietro alla tenda (e so già mi costerà una ciabatta in testa), l’altra ancora l’ho lanciata giù dal balcone in un impeto di gioco. Ne restava UNA. E La Bionda mi ha cuccato in pieno. PROVENZALI. Lavanda. Ecco bisogna dire che questa non è niente male. A parte il profumino soave (a me mette fame), ha una consistenza invidiabile: non si sbriciola e non si spacca. E poi – SIMPATIA – non è testata sugli animali come me. Il che mi dice che vabbè, nel caso, posso chiudere un occhio. Ho fatto un po’ di tira e molla con la Bionda e poi alla fine gliel’ho lasciata. Poveretta, prima che mi vada in crisi. Sappiate però che se mi ci lava io divento cattivo. Sono Ulisse io. Mica Fuffi.

PROVENZALI

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Quando una cosa ti piace……… PORTATELA A LETTO!

Quando una cosa ti piace, portatela a letto. Ecco, il mondo canino e quello umano visti così non sono poi tanto differenti.

Stamattina ho raccattato una calza, un portafogli e un vecchio osso che avevo lasciato sotto il divano per farmi una sorpresa. In men che non si dica, ho fatto fagotto e ho nascosto tutto sotto la copertina, nella mia cuccia. La Bionda in questo non sembra molto sveglia: in questi giorni sono riuscito a trafugarle perfino un barattolo rosicchiabilissimo senza che battesse ciglio. Lei fa grossomodo la stessa cosa: le ho visto nascondere sotto il piumone borse, scarpe nuove e altra refurtiva che il moroso non doveva beccarle. Quel poveretto non sospetta quanto tu spenda in cose inutili. Uh.Uh.

NUtella

Fatto sta che stamattina  ho approfittato del solito rituale bellezza delle donne per sgattaiolare nel tempio delle pappe bubazze. Il rumore del phon ha mirabilmente mascherato il momento zampata e la conseguente cascata barattoli dalla mensoletta. Ficata. Quando spatapempa tutto giù, provo un guizzo di piacere incontrollabile, da coda a baffi, ma non c’è tempo da perdere… bisogna agire tempestivamente perché ho capito che in questi casi dal cielo piove sempre giù il castigo divino. Sotto forma di ciabatta. Non so da dove la buttano. Ma arriva.

Beh,non questa mattina. Per terra c’erano almeno 3-4 scatole di pappe Bubazze rovesciate, ma il phon Babyliss lisciante era a paletta e La Bionda era troppo presa a rimirarsi la sua lunga e lucidissima criniera. In men che non si dica, mi sono concentrato, ho scelto la scatolotta più promettente tra quelle franate e me la sono portata a letto. Scatola gialla psichedelica, profili arrotondati antimorso e quella polverina deliziosa proprio attorno al tappo. Cacao, la cocaina dei cani. Cacao. Ca-Cao. Meravigliao. Tre leccate da tossicandipendente sono partite senza che me ne accorgessi nemmeno. Tre slappossissime leccate che mi hanno fatto spallare gli occhi dalle orbite. Ora ho capito cos’è che ti butti nel latte tutte le mattine, Biondazza, mentre a me rifili vomitino croccante. Nesquik! Ti segnalo all’autorità dell’infanzia canina, ti segnalo. Eh?

Quando il phon ha smesso di funzionare ho trattenuto il respiro. Cibatta. Me lo sento. E’ in arrivo la ciabatta. E invece no. Forse allora portarsi a letto le marachelle è una buona idea. Viene preso come un “Ho fatto il danno e ho ripulito”. Buono a sapersi.

Adesso dovete solo spiegarmi come fate voi Bubazzi a portarvi in cuccia anche le Bubazze. Perché ve l’ho visto fare, furbetti. La nascondete bene sotto al piumone. Ed è una buona idea, dopotutto. Posso farlo anche io con le cagnette del parco! Devo solo capire come narcotizzarle e nasconderle nella cuccia. Magari basta far loro annusare un po’ di Nesquik. [Che sia anche afrodisiaco?]

Nesquik

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ANTICA ERBORISTERIA: denti da limono

Che poi voi bubazzi non avete ancora capito che mostrarci tutti quei denti ci crea un certo imbarazzo. Ho capito che voi SORRIDETE e lo fate in segno di felicità perché non vi hanno dotato di una coda adatta, ma mettetevi nelle nostre zampe: è roba da farsela sotto. Cioè, tipo, tu sei lì che ti fai i fatti tuoi dentro la cuccia e arriva uno che ti sfodera quest’infilata di denti bianchi e una detestabile pacchetta sulla testa. Il coraggio che mi contraddistingue a volte prende il sopravvento, così l’altra sera, all’ennesima dentatura in bella mostra, mi sono girati i tre quarti e ho fatto un righio surround da vero professionista. Trattavasi della nonna. Quindi non proprio di una a caso, ma si vede che ero preso male. Ne ho rimediato un’urlata. Usssignur che esagerati. Odio essere sgridato… Così, un po’ per scaricare lo stress un po’ per il franco desiderio di combinare una marachella risarcitoria, mi sono dileguato nel bagnetto blu dove è custodita la mia ciotolina dell’acqua. E lì per terra cosa mi vedo? Quella strana pasta con cui vi strofinate le gengive. Razza inferiore, noi abbiamo gli ossetti profuma alito: pratici, da viaggio e riutilizzabili. Voi avete sta roba da spalmare. Omogeneizzato sbiancante, tzè. Già che c’ero, però, potevo non sperimentarne IL GUSTO? Esperienze di crescita. Non dispetti. Esperienze di crescita.

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In men che non si dica, ho attaccato questo bel tubetto gommoso dell’ANTICA ERBORISTERIA e appena ho affondato i denti ZAN ZAN: un brivido mi ha attraversato da lingua e coda. Chedddiamine di gusto è questo?! Alla prima leccatina di ricognizione mi si è rizzata la coda. Fenomenale! Alla seconda il pelo del coppino. Pazzoloso! Alla terza dal freddo mi è partito uno starnuto. Chebbbomba! Mi sono rimesso in piedi per testare il mio equilibrio dopo qualche istante di dubbio sugli effetti allucinogeni o meno della vostra pastina: tutto okay. A quel punto ho potuto accertarlo: questo dentifricio è seimila volte più fresco dei nostri bastoncini ed elimina perfino la mia nota fiatella da crocchette secche. Insomma, se dovete limonare duro con una, è fortemente consigliato. Quanto a me, ho avuto un’espressione da ebete per tipo 3 ore.  La Bionda mi deve aver preso per scemo perché la fissavo con la bocca aperta qualunque cosa mi dicesse, anche SIT. E alla fine, capirete anche voi, con tutta sta frescura tra denti, lingua e palato, mi sono addormentato. E ho sognato di fare l’alpinista. [A bocca aperta, ovviamente]

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OLD WILD WEST: patatine da SESSO!

SESSO. SESSO. SESSO. Belli siete ossessionati dal SESSO. E da oggi ho capito perché: SESSO = patatine. Patatine = Old Wild West. Chiamatevi stupidi.

Ieri La Bionda ha proclamato la “serata amiche”, cioè tipica serata in cui le donne parlano di uomini, SESSO, shopping e boiate. Mi sarei volentieri suicidato, se non fosse che ha deciso di portare anche me nel tempio del SESSO gastronomico: l’OLD WILD WEST! Fiiiiiico!

1Devo ammettere che un po’ mi tremavano le zampe: non ero mai stato in un centro raccolta pappe o, come dite voi, menosi che non siete altro, “non ero mai stato a cena”! Così ho stretto bene i muscoli del sedere, ho alzato trionfale la coda e con il mio profilo da eroe greco ho tagliato l’aria per fiutare per primo questo posto. Appena le porte dell’ascensore del Bicocca si sono aperte, il mondo s’è fermato. La prima traccia di profumo di patatine mi ha messo così sull’attenti che avrei giurato di sentire in sottofondo l’attacco dell’ inno italiano. Avessi avuto le zampe un po’ più lunghe,una sarebbe andata sul petto. Ma tant’è. Cresceranno. [Forse]. M’è bastato intonare con un abbaio la prima strofa, come Buffon, per avvertire tutti del nostro arrivo… Adoro creare un po’ di scompiglio, ghgh.

La prima sorpresa è arrivata tre zampe dopo. Ma che cavolo ci mettete per terra nei ristoranti? All’OLD WILD WEST si pattina! Ho allungato una zampa e sono partito in spaccata: una bella mentata a terra per me e una scivolata epica per l’amica della Bionda, tale “Banana”.

RR

Chefffiguradimmerdaaa… Iniziamo bene. Una volta seduti al tavolo, ho capito la storia: qui si usa scricchettare tra i denti delle nocciolette e poi buttare le bucce a terra [in testa a me]. Ti credo che si scivola, diavolo!

Per fortuna, il tempo di due strattoni al guinzaglio e qualche abbaiata di ragguaglio e ci hanno portato un piatto stracolmo di SESSO culinario: galletto speziato alla griglia, cheeseburger da morso violento, gocce di ketchup e patatine a volontà per tuttiiiiii!!!!!!!!! [per me no, te pareva, ma ho apprezzato lo stesso l’uscita, l’adreanalina da ristorante e le coccole di tutte le cameriere. Una più faiga dell’altra].

Ora vi dirò una cosa: voi umani che mangiate l’hamburger con le mani: non avete la mia stima. All’OLD WILD WEST si impone una certa eleganza.

Non per niente, guardate i coltelli! C’è su scritto il mio nome!

OLD WILD WEST. Quando si dice GARANTITO DA ULISSE.

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Old Wild West – Bicocca Village Milano

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SOFFICINI FINDUS: CHE BONTA’?

Per uno che apprezza le bontà come me, è inutile dirvi come ho passato tutto il weekend. La Bionda ha cucinato FINDUS due giorni come un’ossessa e io, approfittando del suo buonumore, ho girovagato per casa no limits a nascondere i miei tesori. Palline sotto il divano, ossetti dietro alle tende e un rigurgitino innocuo ai bordi del tappeto. Che sarà mai. Vomitino degli angeli. Poi, per studiare meglio la situazione, mi sono spanciato nella mia scatola preferita,  di cui vi avevo parlato tempo fa. Oh, ormai La Bionda e il suo fidanzato tollerano i miei sit in di protesta dentro alla scatola Melinda e ogni tanto mi allungano un tocchetto del frutto del peccato. Adamo, devi esser stato proprio uno sfigato!

polpettaChe poi dopo due giorni di profumini da sbavo uno ci rimanga deluso, mi pare il minimo. E’ venuto fuori che quell’ingrata della Bionda, anziché preparare pappe prelibate per me, le ha fatte per dei bubazzi festanti che hanno invaso la MIA casa ieri. E hanno riempito la MIA testa di pacchette. Vabbè, ho pensato, tanto vale stare al gioco. Così, siccome son di buon carattere, ho fatto animazione con le mossette alla Gaga: zampa su, zampa giù, tutto spalmato per terra, a pancia per aria, seduto a naso in alto e spirulacchio laterale.Qualcuno  in cambio mi darà pure un FOTTUTO pezzo di pappa? Niente. Le allucinazioni da Sahara sono meglio. Vedere San Bernardo con al collo una borraccia di pappa colante è roba che segna la crescita.

A un certo punto devo essermi addormentato. Sognavo una ciotola traboccante di piselli novelli e cordon bleu quando mi hanno chiamato per la pappa. Sapete cos’ho rimediato? Solita razione di crocchettine da cucciolo e una scatola VUOTA per giocare: SOFFICINI CHE BONTA’.

IMG_1523Dico state scherzando?! Un ramarro che si chiama Carletto? Voglio la mamma, casso. Meno male che sono nato Ulisse.

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IPANEMA: infradito da sbrano!

Il mio weekend è stata roba forte. No, niente donne. Pare che non sia ancora tecnicamente pronto. Ho avuto la mia prima crisi adolescenziale: un pomeriggio hardcore in casa da solo. Ora, voi capite bene che queste sono cose che fanno incazzare. Sabato c’era una giornata spettacolare e io sono stato mollato dalla Bionda tutto da solo. Occhei, non ho molto il senso del tempo… però diciamo che quel che mi si sta facendo passare per MEZZORA, a me è  parso un’eternità. Gennaro, il Dogue de Bordeaux che abita qua accanto, mi ha detto come si fa: “Vendicati e lancia un avvertimento”. FFFatto.

Ho distrutto un cuscino insipido, una lampada da quattro morsi e una cosa che mi ha dato tantissima soddisfazione: un paio di infradito Ipanema. Le preferite della Bionda. Devo ammettere che un pochetto mi è dispiaciuto perché sentirla cicchettare in giro  con quelle ai piedi mi faceva tenerezza… ma ho scacciato via subito il pensiero, avventandomi su di loro come Gennaro mi ha insegnato a fare: “Io non ho paura della legge, qui lo stato sono io”.

fotoE allora giù a sgagnate! Una fffigata: mi sono anche fatto l’antitartaro da solo! Sì perché questa gommetta delle Ipanema non è mica come quella delle altre ciabattine di plastica. Al mare ne ho assaggiate un po’ e tzè, i miei dentini affondavano come nel budino. Queste no: ci ho messo tutta la mia tecnica per staccarne dei tocchi decenti! Per l’entusiasmo qualche pezzetto l’ho anche ingoiato. Giusto per vedere la mia prima pupù fluo.

Ogni cane deve farlo una volta nella vita (anche due o tre).

Conclusione? Le Ipanema non sono per cagnetti qualunque. Spaccatele se proprio siete incazzati abbestia. Sono resistenti più di quanto immaginiate. Figurarsi se siete cani vecchietti: vi parte la dentiera, cicci.

IMG_1398Quanto a me, due scapaccioni li ho rischiati. (Gennaro questo non me l’aveva detto. Ma da uno che fotte cannoli in pasticceria, c’era da aspettarselo). Come ho risolto? Con la faccia da Milanese Imbruttito: OH MA STOFREDDO? Strapazzatemi di coccole…

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MELINDA mon amour

Comunque mi dovete spiegare perché io mangio cose con UN solo profumo. Mentre voi mangiate roba che ha MILLE diversi aromi. Noi cani siamo programmati per avere un olfatto infinitamente volte superiore al vostro, quindi non si capisce perché diamine VOI vi cibate di poltiglie, croccosità, sgranocchi mille odori, mentre noi -razza superiore- dobbiamo limitarci a scricchettare le solite tre manciate di cibo. Francamente ho pochi mesi, ma mi son già rotto le balle. Sicché oggi, mentre mi dedicavo alla mia attività antistress preferita (il titillo del pistolino nella cuccia), ho avuto la pensata del secolo.Così geniale che, dall’emozione, ho aperto in due anche la mia pallina. Devo ricordarmelo, col mio fringuello, che ho dei denti diabolici…

PAllina

Dicevamo, La Bionda stava pigiando le zampe sulla tastiera del suo intoccabile e inavvicinabile computer (si mangia?) quindi avevo campo libero. Mi sono alzato un po’ alla Gattuso e, con quell’eleganza dei nobili, ho attraversato tutto il campo, buttando là un po’ l’occhio perché, se quella mi sgama che evado dalla zona free, son cazzi. La zona bandita alle mie sante zampette è solo una: la Mecca. Ovvero, la cucina. Siete degli psicopatici, san bernardo! Cosa stipate tutto quel cibo chiuso in un posto! Ma mangiatevelo! Beh, alla fine, sappiate che pianin pianetto, in cucina ci sono arrivato. E lì, nell’ultimo scaffaletto della verdura c’era LEI! La mia droga!!! La pallina succosa!!!! Oh, uguale neh? Non si capisce perché con una mi rincoglioniscono con “E-VAI-E-PORTA-E-VAI-E-PRENDI” e quell’altra no. Sarà che è difettata perché non rimbalza, ma oh cosa è buona?!

melindaTre me ne sono slappate. Tre, prima che quella spia russa del fidanzato della Bionda mi beccasse! Tre goduriosissime, sbrodolosamente buone MELE MELINDA. Quelle mi dovete dare nella ciotola, porco carlino! C’è anche un Jack Russell nello spot tv, l’ho visto coi miei occhi, quindi non rompete!

Che dite…se mi siedo nella scatola, sono più convincente?